Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: lui

Numero di risultati: 16 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

220038
Storie d'amore e di dolore 16 occorrenze
  • 1893
  • Casa editrice Galli
  • Milano
  • Paraletteratura - Romanzi
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

prima. Tanto quanto, mentre viveva lui, la famigliuola tirava innanzi alla meglio, perchè di giorno il brav'uomo lavorava da facchino in una gran

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

, quanto ci fosse di nobile; perchè, secondo lui, codesta parola corrispondeva solamente all'idea di signorile; ma, certo, era nobile quanto mai l'affetto

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

se lo cullava su le ginocchia, non ostante i tre anni di lui, come se avesse avuti a pena pochi mesi, e mettendo qualche sospiro represso, che usciva

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

pezzo d'uomo biondo; ma anche lui pare che avesse molti affari, poveretto, perchè subito era ritornato via, promettendo di venire a pena poteva, e

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

biondina! — esclamò una volta un sergente furiere di cavalleria col quale m'ero accompagnato per istrada. Era anche lui del mio paese; ma faceva già

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

, quel Lupo di mare napoletano, brav'uomo, sì, ma tagliato con l'accetta. Lui, nella grassa vedova ha subodorati parecchi soldi, e non se la lascia

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

, smossi, sprizzavan barbagli rossi e gialli. — Domani, ch'è la vigilia, non so se potrò capitar da te — diss'egli. Leda non rispose. Lui continuò: — La

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

bell'agio. Lui contro tutti. Da principio i camorristi si divertirono a far salire le offerte; qualche altro forestiero, caldato, s'era messo a lottare su

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

Questi due ultimi versi eran per lui un pensiero fisso.

Pagina 172

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

sguardi feroci di lui e dal contegno sostenuto della ragazza, gli davan la baia consigliandolo a non dimagrar dell'altro, se non voleva che la

Pagina 175

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

bassi. Remoti orizzonti le si schiudevan dinanzi nelle frasi sconnesse, ma singolarmente colorite di lui, dalle cui labbra ella pendeva a un tempo

Pagina 19

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

tisi senile, da lui battezzata per impoverimento di sangue troppo azzurro, ma invece complicata con un'ipertrofia di fegato, che gli derivava dalle

Pagina 228

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

di due o tre oggetti, curioso d'osservar un ambiente tutto nuovo per lui; e stava, a punto, per uscirne, quando la dama del cinquecento si mostrò

Pagina 239

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

convulsi. In queste ore egli prendeva macchinalmente qualunque cosa gli si mettesse in bocca; in altre, invece, era lui che, con un fil di voce rauca e

Pagina 28

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

all'anema é màmmete! — gridò tossendo nel tovagliolo, perchè il vino gli era andato a traverso in uno scoppio di riso. — Innamorato lui! Ah! Ah! Ah

Pagina 304

Contessa Lara (Evelina Cattermole)

lui tanto lodati. Ma scoccavano le dodici in punto quando la porta del salone si spalancò; e seguìta dal tenente, apparve Miss Alford, raggiante

Pagina 317

Cerca

Modifica ricerca